La Notte delle Luci

Era la notte del 1 settembre 1726 ,quando un terremoto dalle dimensioni disastrose colpì Palermo, causando la morte di oltre 200 persone e un numero incalcolabile di feriti. Terrasini fu salvata da quela catastrofe e il miracolo venne attribuito all’intercessione di Maria SS. delle Grazie. L’Arcivescovo di Palermo, il 22 Settembre 1726, dispose che annualmente nella notte tra il 1 e il 2 Settembre le campane suonassero a festa in ricordo dello scampato pericolo. A Terrasini, il Barone La Grua stabilì l’annuale suono delle campane in accordo con l’Arcivescovo e come segno di legame con il Senato palermitano.

Come si svolge oggi

Quando: ogni anno, il 1° settembre, intorno a mezzanotte, con i festeggiamenti che iniziano spesso in serata.

Luogo: il cuore della celebrazione è piazza Duomo a Terrasini.

Cosa accade: i fedeli accendono lumini davanti alle proprie abitazioni e si radunano per delle preghiere, mentre le campane suonano a stormo.

Oltre alla dimensione religiosa, la Pro Loco e l’Amministrazione comunale spesso organizzano spettacoli con percorsi luminosi, musica, coreografie e una voce narrante che ricorda i fatti del 1726.

Perché questa tradizione è così speciale

Radicata nella storia: rivive la memoria di un evento tragico trasformato in un atto di gratitudine.

Valore religioso e comunitario: combina fede, preghiera e celebrazione collettiva.

Atmosfera suggestiva: lumini, campane, silenzio e luce creano un’esperienza unica.

Nuovo volto artistico: arricchita da performance, musica e elementi visivi, senza però perdere il suo significato profondo.

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