Dal 30 marzo al 7 aprile 2024, Terrasini si è trasformata in teatro di una delle tradizioni più autentiche e identitarie della Sicilia: la Festa di li Schietti.

La mangiata

Presso Torre Alba, è andato in scena un momento di straordinaria convivialità: la mangiata di li Schietti. Qui, il comitato orchestrava un rito popolare fatto di gusto, con sarde, carne di agnello, formaggi, olive, pane e vino, condiviso tra gli “schietti” (celibi) e la comunità.

Ecco alcuni scatti

La Sfilata

La sfilata della Festa di li Schietti è l’evento che apre ufficialmente la giornata della gara e dona alla manifestazione il suo carattere più festoso e folkloristico.

Il corteo è partito dalla Scuola Media Papa Giovanni XXIII e ha attraversato le vie del paese per giungere, verso le 18:30, in Piazza Falcone e Borsellino.

La Gara

La gara della Festa di li Schietti è il cuore della manifestazione e uno dei momenti più attesi di tutta la Pasqua a Terrasini.

Si tratta di una prova di forza e resistenza che vede protagonisti i cosiddetti schietti, giovani uomini non sposati del paese, i quali devono sollevare e mantenere in equilibrio un grande albero di melangolo (arancio amaro) alto circa 4–5 metri e dal peso di oltre 100 kg.

Vince chi riesce a resistere di più senza far cadere il pesante tronco e la fronda, dimostrando così vigore, abilità e determinazione.

Il pubblico si raduna in piazza per assistere, incitare e applaudire i concorrenti, creando un’atmosfera di tifo, festa e appartenenza.

Il concertodi ARISA in Piazza Duomo

La straordinaria presenza di Arisa, che ha incantato il pubblico nella sera di Pasqua, è stato il momento artistico più atteso.

Successivamente, iGiochi Pirotecnici conclusivi.

Un pezzettino dei Giochi Pirotecnici finali.

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